Habemus Ordinanza


 

incontro con esercenti

Finalmente il sindaco Giosuè Maniaci emette la tanto attesa ordinanza che imprime una stretta su modalità e orari per l’emissione sonora. Niente più casse acustiche all’esterno dei locali.

 

 

 

di Franco Cascio

Con l’ordinanza nr. 66 del 15 luglio 2016, il sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci continua a mantenere gli impegni promessi in campagna elettorale. Della strategia dei piccoli passi ne avevamo già parlato. La situazione della piazza Duomo – e di tutto il centro storico – era così compromessa (la precedente amministrazione aveva permesso uno stato di assoluta anarchia) che non si poteva certo pretendere che Maniaci la risolvesse in un paio di giorni.

Di giorni, invece, ce ne sono voluti meno di una quarantina. Quaranta giorni. Niente se si pensa cosa è stata la piazza negli ultimi cinque anni; un’infinità invece per chi nelle promesse di Giosuè Maniaci in campagna elettorale ha riposto totale fiducia, a cominciare dai residenti del centro storico che hanno portato avanti un’estenuante battaglia a colpi di esposti e denunce, supportata dal nostro giornale. E proprio il nostro giornale non ha mai abbassato la guardia sulla problematica della piazza, fino a qualche giorno fa.

PIAZZA-DI-NOTTE copertinaL’ordinanza, che potete leggere sul sito del Comune, impone regole sull’emissione di musica, sui limiti da non superare, sugli orari da rispettare. Tra i punti più importanti, il divieto enunciato nel punto D che mette la parola fine alla deprecabile consuetudine adottata dai gestori dei bar: le casse acustiche di amplificazione collocate all’esterno dei locali che trasformavano la piazza in una babele di suoni, in un groviglio acustico di bassi che non permettevano nemmeno lo scambio di due parole a distanza ravvicinata. Consuetudine che aveva trasformato la piazza in una discoteca a cielo aperto. Da oggi niente più casse con musica sparata a palla.

Certo c’è ancora molto da fare sul versante del decoro. A cominciare dalle luci a led e dai monitor collocati tra i tavoli che andrebbero assolutamente vietati. Ridare lustro e dignità al centro storico – lo abbiamo ripetuto fino alla nausea – è il punto di partenza per riportare Terrasini allo splendore di un tempo e ricollocarlo tra i comuni siciliani in grado di offrire un turismo di qualità. La strada intrapresa dalla nuova amministrazione finora sembra essere quella giusta.  Non possiamo non darne atto.


 

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3 comments on “Habemus Ordinanza
  1. Dedicato a chi diceva, una noce non fa rumore, a chi mi ha visto urlare sotto il palco chiedendo di abbassare il volume ma non l’ho visto accanto a me mentre la gente mi ingiurava, a chi la notte non ci ha fatto dormire, alle pattuglie dei carabinieri chiamiate le notti , a chi ci ha dato una mano e ci ha accompagnato in questa nostra battaglia, a chi ha messo la sua faccia perché tutto questo finalmente fosse realizzato. Grazie Sindaco, lo dobbiamo a lei, ma si ricordi che siamo solo all’inizio e c’è ancora tanto da fare. Noi saremo sempre vigili, ma sicuramente amici al suo fianco.

  2. E daiiiiiii….alla faccia di tutti quegli esercenti che ci anno rubato,quella bella immagine di paesino turistico che avevamo creato.Un plauso a Giosue’ ed alla sua giunta,con una speranza che fatti I meglio misfatti di questo genere non vengano permessi mai piu.Un grazie alla redazione Terrasini Oggi per il continuo sostegno proposto a riguardo.Io o meglio noi che viviamo negli States,siamo fieri dei nostri paesani,grazie.In saluto.

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