LETTERA AL SINDACO DI TERRASINI

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO la lettera che i consiglieri comunali di opposizione scrivono al sindaco Giosuè Maniaci dopo la sconfitta elettorale.

Signor Sindaco,

sono dell’avviso che a Terrasini sia arrivato il momento di ridare al dibattito politico – oltre la dignità e la serietà ultimamente smarrite – la funzione che merita.

La sbornia elettorale si è conclusa, anche se le bottiglie sono rimaste in frigo e i festeggiamenti chiusi nei cassetti. Ma non era certo difficile prevederlo. E’ assai curioso che un politico attento e di esperienza come lei, integrato nelle dinamiche politiche locali, sia così lontano, invece, da quelle provinciali tanto da avventurarsi in una improbabile candidatura in una compagine così lontana dai suoi ideali e dalle sue ideologie. E soprattutto da quelle dei suoi elettori.

La politica del “o con me o contro di me”, come vede, non porta buoni frutti. Terrasini le ha dato una bocciatura sonora. Bocciatura che lei non ha nemmeno per un attimo pensato di analizzare. Ha preferito, piuttosto, fare finta di niente, come se non avesse scomodato ancora una volta i suoi elettori, come se non avesse portato buona parte di loro a votare un partito che non avrebbero mai votato. A molti di loro ha chiesto di “turarsi il naso” pur di ottenere uno scranno nel parlamento regionale dove avrebbe dovuto portare – come ha ripetuto mille volte – “le istanze del territorio”.

Così non è stato e anziché fermarsi per fare una seria riflessione politica (magari sull’opportunità della sua candidatura in FDI, alla fine servita solo a regalare voti a quel partito) ha subito ripreso a rilanciare quegli slogan ad effetto che ormai probabilmente non fanno più impressione nemmeno ai suoi fan più accaniti. “Insieme si può”. Ma si può cosa?

La Tari è aumentata in maniera esponenziale, nonostante il grandissimo impegno dei cittadini portando la differenziata al 80 %. Insieme si può dare finalmente a questo paese uno strumento urbanistico indispensabile come il PRG? Insieme si può preservare il nostro mare dotando Terrasini di un depuratore? Insieme si può dare un assetto complessivo del porto fornendolo di uno strumento in grado di regolamentarlo? Insieme si può bloccare la cementificazione selvaggia che continua a rubare spazi verdi al nostro territorio?

Insieme si può trovare una soluzione sui confini con la vicina Cinisi? Insieme si può difendere la nostra costa da crolli e smussamenti? Insieme si può tutelare il nostro patrimonio artistico e culturale? Insieme si può garantire una viabilità degna di un paese civile? Insieme si può portare Terrasini ad avere un turismo di qualità evitando bancarelle di stracci magici e pentole a pressione e sagre di pasta e birra? E, infine, insieme si può avere quel sottopassaggio fermo a una delibera della giunta regionale precedente e che sarebbe il prezzo pagato per la sua candidatura nello schieramento di estrema destra?

Adesso, sindaco, è arrivato il momento di archiviare ubriacature e sogni di gloria.

Terrasini adesso ha bisogno di risposte vere. E’ arrivato il momento di mettere mano alle esigenze reali del paese. Ognuno attraverso il proprio ruolo, ognuno dalla propria posizione. Lei, sindaco, da amministratore e noi da rappresentanti dell’opposizione, attraverso il confronto e – se necessario – lo scontro, ma sempre leale e costruttivo nell’interesse della comunità. Riportiamo il dibattito politico dove merita e ridiamo insieme serietà e dignità alla politica nel nostro paese.

Baiamonte Chiara, Bozzo Noemi, Leone Alessandra, Militello Antonio , Ciccio Perna – Gruppo Consiglieri comunali di opposizione

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