La Condotta Morale Della Mafia Secondo Grillo

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«La mafia è stata corrotta dalla finanza, prima aveva una sua condotta morale e non scioglieva i bambini nell’acido. Non c’è differenza tra un uomo d’affari e un mafioso, fanno entrambi affari: ma il mafioso si condanna e un uomo d’affari no. Nelle associazioni a delinquere non ci sono ormai più delinquenti, ma imprenditori, affaristi e magistrati».

di Franco Cascio

Queste e altre farneticazioni sono uscite dalla bocca del leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo dal palco di Palermo in occasione dello Sfiducia Day al Governatore della Sicilia Rosario Crocetta.
Immediatamente, davanti a parole a dir poco ripugnanti, è partita la cavalleria pesante nella difesa obtorto collo del comico genovese: «È stato frainteso», «È facile estrapolare una frase dal contesto del discorso», «Le sue parole sono state decontestualizzate», secondo i grillini moderati.

«La solita stampa di regime», «Siete tutti morti, vi appellate ancora a una frase estrapolata da un discorso più ampio», «Vinciamo noi, vaffanculo!», secondo i pentastellati fondamentalisti.

C’è poi la scusante intramontabile «Grillo è fatto così, è il suo modo di comunicare», come se al leader del M5S fosse concesso tutto in virtù della sua personalità di comico, che francamente ha stufato.

Non ci sarebbe nemmeno bisogno di scomodare Peppino Impastato che ci ha insegnato che la mafia è invece una montagna di merda (altro che condotta morale) per affermare che i siciliani onesti, quelli che le ferite procurate dalla mafia le porteranno dentro per tutta la vita, davanti ad affermazioni del genere provano solo disgusto.

Sarebbe bello che la base grillina, quella base di aderenti e simpatizzanti del M5S che tanto si impegna per il territorio in cui opera, quei “cittadini a 5 stelle” siciliani che operano in nome di nobili principi quali legalità, trasparenza, onestà, prendessero le dovute distanze dalle parole del loro leader rispedendole, anche loro disgustati, al mittente.

Ma difficilmente questo potrà accadere, perché gli ancora più inquietanti applausi alle parole del giullare genovese da parte dei presenti, sono l’ulteriore conferma che in quel Movimento -carente di una piattaforma culturale e politica e dove il pluralismo non è contemplato- se non ci si trova d’accordo con l’uomo solo al comando si viene messi alla porta, epurati senza tanti complimenti.

Basterebbe però un po’ di coraggio e onestà intellettuale per sostenere che non può esistere un discorso perfetto dal quale si può estrapolare -senza insultare e indignare chiunque al mondo- che la mafia aveva una condotta morale. Senza accampare assurde e pretestuose scusanti.

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3 comments on “La Condotta Morale Della Mafia Secondo Grillo
  1. Chi vuole trovare il cavillo in un discorso , lo può estrapolare e utilizzare a proprio uso e consumo . Bisogna avere l’intelligenza di andare oltre le semplici parole e comprendere i concetti che la persona vuole trasferire alla platea

  2. Mi piace questo articolo bravo franco, bisogna leggerlo nelle righe senza commenti, la gestione politica fa i conti con le bufalate di questo ô quel lider, e sono solo queste minchiate che intéressano il populo, non parliamo di quello siciliano che dopo due frasi di grillo e tutto priatu. A trovato le buOne frasi per l'orgoglio del fannullone mafioso…..

  3. Mi piace questo articolo bravo franco, bisogna leggerlo nelle righe senza commenti, la gestione politica fa i conti con le bufalate di questo ô quel lider, e sono solo queste minchiate che intéressano il populo, non parliamo di quello siciliano che dopo due frasi di grillo e tutto priatu. A trovato le buOne frasi per l'orgoglio del fannullone mafioso…..

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