CITTÀ DEL MARE: TIMIDI SEGNALI D’INTESA

città del mare

La pressione dei lavoratori non si è allentata, anzi si è irrobustita pur mantenendosi nei limiti della correttezza e pacatezza.

Anche ieri mattina, giovedì 23, mentre era in corso fin dalle 11:00 il nuvo incontro fra sindacati e azienda, erano tutti davanti ai cancelli in attesa della conclusione. La riunione si è protratta per alcune ore, fin dopo pranzo.

Fra le questioni più spinose sul tappeto sorte in questi ultimi giorni, l’utilizzo da parte dell’Azienda di una ditta esterna per la pulizia delle camere. Un provvedimento reputato molto grave, che ha fatto salire alle stelle la tensione soprattutto fra le lavoratrici. I sindacati hanno immediatamente risposto a quella che molti hanno definito una provocazione della dirigenza del Villaggio, senza che vi fosse una preventiva informazione con le rappresentanze sindacali.

La direzione da parte sua si è giustificata affermando che si è trattato di un fatto episodico dettato da emergenze e che il normale rapporto con le tradizionali maestranze sta tornando nella normalità.

I sindacati continuano a sottolineare, oltre al mancato pagamento delle spettanze arretrate  -su cui l’azienda si è impegnata a far fronte nell’immediato- la perdurante assenza -si legge in un comunicato della UIL-Tu.C.S.- di «una visione strategica per il rilancio dell’attività alberghiera». In realtà, a tutt’oggi e a poche settimane dall’apertura del Villaggio per la nuova stagione, non si capisce quale e se c’è un “piano industriale“, strumento necessario per la ripresa dell’attività.

Un passaggio importante su cui le parti hanno inoltre raggiunto una intesa di massima, è quello relativo ai livelli all’atto dell’assunzione, che all’inizio erano stati abbassati per tutti e che ora dovrebbero tornare allo stato precedente previsto dal contratto nazionale del turismo.

I sindacati Cgil-Filcam e UIL-Tu.C.S. torneranno a incontrarsi con la direzione di Città del Mare prima del 15 maggio, data dell’apertura ufficiale della stagione turistica, per stilare il verbale e siglare l’intesa.

 

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