SOGNO DI PRIMAVERA: «IL GIORNO DOPO»

di dove sei

 

Stamattina mi sono svegliato presto e mentre il bambino aspettava il bus per andare alla scuola materna, ho preparato il sacchetto colorato per la differenziata.

di Alessandro Catalfio

Uscendo da casa, dopo aver pagato online la bolletta dell’acqua ricevuta via posta certificata, notavo con piacere gli operatori che ripulivano le caditoie e mi avvisavano dell’imminente disinfezione in vista dell’estate.

Poi sono passato dalla casa dell’acqua e ho fatto rifornimento di ottima acqua comunale che ho pagato con i centesimi versati dall’erogatore del vuoto a rendere di vetro e plastica poco distante.

La splendida giornata di sole mi ha invogliato a fare un bel bagno nelle cristalline acque della Praiola: la spiaggia era semideserta e pulitissima, il mare trasparente e gli addetti al servizio di salvataggio sempre molto cordiali. Ho fatto una breve doccia nei servizi predisposti dal comune e sono risalito per fare un po’ di spesa a km 0 al vicino mercato del pesce e a quello del contadino.

Prima di tornare a casa per il pranzo sono passato dalla Biblioteca Comunale piena di giovani e anziani che leggevano e studiavano e ho preso un libro con la mia tessera magnetica dei servizi comunali con la quale ho fissato online un appuntamento con l’ufficio tecnico.

Un ottimo pranzo e un bel riposino ed eravamo già pronti per un aperitivo in piazza. L’ombra degli alberi proteggeva bene dal caldo e il jazz della filodiffusione rendeva tutto magico e rilassante. Ho pagato e ci siamo trasferiti al Parco Urbano di Torre Alba per il concerto di musica classica dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Massimo. Alla fine soddisfatti, siamo andati a casa a dormire.

Una giornata meravigliosa in un paese bellissimo tutto l’anno: sono proprio fortunato a vivere a Terrasini.
Poi mi sono svegliato.
Era il 6 giugno 2016.

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