DI PARCELLA IN PARCELLA 1: ecco cosa emerge da un primo esame delle carte comunali

??????????????????????????????

La Redazione del giornale penserebbe di dare inizio ad una rubrica che potrebbe chiamarsi: “DOVE FINISCONO E COME FINISCONO I NOSTRI SOLDI”. I lettori potrebbero inviare lettere che abbiano per oggetto la spesa pubblica e che verrebbero pubblicate se compatibili con gli obbiettivi della rubrica che sono quelli di informare i cittadini di quello che avviene nel palazzo in materia di spesa pubblica.

Nell’attesa di inaugurare la rubrica e per chiarirne i termini, sottoponiamo alla lettura ed al giudizio dei cittadini due vicende molto interessanti.

di Giacomo Greco

Parto da un breve preambolo. Il sindaco, in campagna elettorale, nei comizi precedenti al ballottaggio, gridava ai quattro venti che lui non si sarebbe apparentato con nessuna lista perché era già apparentato con la gente. Sottolineo che i cittadini credettero in questo apparentamento e premiarono il candidato Cucinella, consegnandogli la poltrona di sindaco.

Passiamo al primo caso in esame. Abbiamo spulciato tra gli incarichi attribuiti e le fatture liquidate per cercare di comprendere il metodo di conferimento degli stessi ed il nome dei beneficiari.
Ci è subito balzato agli occhi quello di un architetto con studio a Palermo (citarne il nome è ininfluente poiché chiunque può prendere visione degli atti consultando l’archivio del Comune ) che già dagli anni novanta ha avuto conferiti incarichi, di cui quelli da noi verificati “in affidamento diretto”, per i quali ha percepito le somme che di seguito riportiamo con gli estremi delle determinazioni dirigenziali :

1. Determinazione n° 24 del 21.06.2012 studio agricolo forestale per lo schema di massima del Piano Regolatore Generale (PRG) € 2.456,06 compreso IVA;
Determinazione n° 5 del 18.01.2013 conferimento incarico per la realizzazione del programma d’indagini geofisiche di tipo sismico per l’aggiornamento dello studio geologico propedeutico alla redazione della variante generale del Piano Regolatore Generale –PRG– (evidentemente in affidamento diretto visto il curricolo dell’architetto) per un importo di € 39.974,10 oltre IVA (è interessante notare che la soglia per l’affidamento diretto è di € 40.000,00) oltre IVA.
Con determinazione n° 30 del 10.06.2013 viene liquidata la somma di € 48.368,66 inclusa IVA al 21% di cui € 7.838.06 per ritenuta d’acconto.

2. Determinazione n° 44 del 28.02.2014 “Liquidazione della parcella relativa alla consulenza geologica e geofisica per il progetto esecutivo per la realizzazione di una struttura in acciaio a servizio del Mercato del Contadino (il “mostro”) incarico attribuito con determinazione dirigenziale Area VI del 05.11.2013 giusta fattura n° 9 del 25.11.2013 di € 3.111.00

3. Determinazione Dirigenziale n° 96 del 16.04.2014 “Conferimento incarico di consulenza per l’adeguamento dello studio geologico propedeutico alla redazione della Variante Generale del PRG”. Visto il preventivo presentato di € 18.644,38 incluso iva al 22% procede all’affidamento diretto dell’incarico.
Con determinazione n° 140 del 16.07.2014 viene liquidata all’architetto la fattura n° 3 del 15.05.2014 per € 21.038,93 inclusa IVA al 22%

Si evidenzia che vengono conferiti con continuità, negli anni, incarichi allo stesso professionista, senza tenere conto della presenza nel territorio, tra gli “apparentati” del sindaco, di giovani professionisti che, in mancanza di lavoro, dovranno probabilmente emigrare all’estero.

Senza contare che gli studi commissionati potrebbero essere doppioni di altri studi già commissionati. Salta agli occhi la circostanza che tra il conferimento dell’incarico, la consegna del lavoro con contemporanea presentazione della fattura relativa alla parcella e la determina di pagamento della stessa trascorrono spesso solo 90 giorni (nell’ultimo caso preso in esame anzi la fattura ha data anteriore a quella della consegna della relazione tecnica che sono rispettivamente 15/5 e 19/5).

Nella ricerca effettuata sugli incarichi conferiti al detto architetto è sfuggita quella relativa all’ufficio Lavori Pubblici che, a nostra memoria, ha conferito altri incarichi per indagini geologiche da effettuare per la predisposizione del progetto esecutivo del depuratore. Ma di questi riferiremo in seguito.

Il secondo caso si riferisce ai giorni nostri ed è esemplificativo del modus operandi di questa amministrazione in concorso con i propri dirigenti e sempre in danno ai giovani professionisti locali “apparentati” con il sindaco a cui non ci risulta vengano (tranne forse a qualche raro caso) richiesti preventivi per progetti o consulenze. Ma lasciamo parlare gli atti:

Determinazione dirigenziale n° 133 del 05.06.2014
Oggetto : Conferimento incarico di consulenza (N.d.R: sempre consulenza e poi vedremo perché) per la progettazione esecutiva del progetto di realizzazione della “Biblioteca Sociale Multimediale” nell’immobile comunale sito tra Via F. Crispi e via Vittorio Emanuele III (omissis)

“Premesso che con Determinazione Dirigenziale n° 63 del 18 novembre 2013 è stato nominato Responsabile Unico del Procedimento lo scrivente Arch. Girolamo Aldo Carano”, mentre la progettazione è stata affidata ai tecnici interni all’Ufficio Arch. Francesco Bua (N.d.R: che sarà superman vista la molteplicità degli incarichi a ruoli invertiti con gli altri del trio e che già è abbastanza impegnato nella vicenda del Mercato del Contadino con lo stesso Arch. Carano) e Geom. Benedetto Manzella. (omissis)

“Che visti i molteplici impegni (N.d.R: guarda se ne sono accorti pure loro) di istituto degli uffici di questo comune, ai fini della redazione della progettazione esecutiva è pertanto indispensabile procedere alla nomina di un consulente esterno da “affiancare” nella suddetta attività i tecnici comunali” (NdR: il che vuol dire, in parole povere, che pagheremo i progettisti e il consulente che predisporrà il progetto?).
Visto (omissis)

“Ritenuto vantaggioso il preventivo proposto (NdR: su richiesta di chi?) e ricorrendo le condizioni necessarie per procedere con l’affidamento diretto” (NdR: ma guarda, quasi me l’aspettavo) (omissis), determina di conferire all’Arch. (omissis) l’incarico per la consulenza per la progettazione esecutiva (omissis) per l’importo onnicomprensivo di € 12.000,00.

Conclusione

Dall’esame delle carte si evince che un trio di tecnici dipendenti vengono incaricati di ricoprire i diversi ruoli necessari per la progettazione e l’esecuzione di tutti i lavori.

Successivamente non potendoli portare tutti a termine (ma quanti sono?!) vengono nominati a chiamata diretta dal dirigente dei “consulenti esterni”, in genere “forestieri”, che operano in loro vece.
Ma li paghiamo tutti noi cittadini?
Mi verrebbe da dire, ma non lo faccio: parenti coltelli!

Commenta su Facebook
One comment on “DI PARCELLA IN PARCELLA 1: ecco cosa emerge da un primo esame delle carte comunali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *